domenica 15 luglio 2012

Agamotto - Agamotto


















LISTA DELLE TRACCE PAESAGGISTICHE MISTICHE
  1. Solomon Grundy
  2. Eric Dolphy
  3. Antonio Margheriti
 E torniamo a recensire lavori intellettualoidi di provincia, che rappresentano quasi un terzo delle recensioni del blog.
"Gli" Agamotto sono un paio di persone di cui non sono riuscito a trovare alcuna Bio, che in un'intervista dichiarano di essere "il frutto di una serie di eventi che portano due persone ad incontrarsi, discutere, progettare, suonare, registrare, trovare nuove domande nelle risposte". 
Molto chic, non trovate? Cosa si nasconderà dentro questa concezione deterministica e criptica dell'esperienza musicale?
Un lavoro di tutto rispetto, post-atomico ed inquietante, che porta il nome di tre grandi personalità: il supervillain solomon grundy, il jazzista eric dolphy, e il regista antonio margheriti; ogni traccia ha un'attitudine diversa, in comune c'è unicamente il landscape macabro e desolato, che viene trasmesso ai nostri neuroni come una piattaforma lynchiana zombificata: tra dolore e desertismo.

Se Solomon grundy è l'apoteosi dell'ambient desertico e agorafobico, Eric Dolphy è piuttosto una filastrocca harsh senza senso (con un senso?) che si protrae per lunghissimi 13 minuti fino a raggiungere punte compatte che toccano la parte più blanda del wall noise, costellato da sussurri di negromanti che dicono cose tipo "una visione apostrofata" o "le parole che si guardano" che boh, e Antonio Margheriti è la redenzione totale, o forse quello che rimane dopo la tempesta di sabbia, il contraltare di solomon grundy, la musica del silenzio.
Ognuno ci trovi quello che vuole, a me è piaciuto.
Tanto amore per etere e vinile. 

MEDIAFIRE È TIPO IL PEYOTE

2012, Cosmic swamp records

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