mercoledì 25 gennaio 2012

Capercaillie - Beautiful wasteland



















LISTA DELLE TRACCIRICHIII'
  1. M'ionam
  2. Inexile
  3. The tree
  4. Am mur Gorm (The blue rampart)
  5. Beautiful wasteland
  6. Co ni mi re rium? (Who will have fun with me)
  7. Shelter
  8. Hebridean hale-bopp
  9. Kepplehall / 25 KTS
  10. Thiocfadh leat fanacht
  11. Finlay's
  12. Sardinia
Ah. La pace celtica. I druidi gallesi. Il genitivo sassone.
Questa è vita. 
Beautiful wasteland è un album arborescente, che traccia le sue parole su una pergamena diafana, che racconta di uno stile di vita trascendentale, di un popolo che viaggia a metà tra l'elfico e l'umano, di una vita altra, che viene percorsa per inerzia, tra contemplazione della natura e frenesia caotica. Mai folk fu più folk: i Capercaillie non vogliono più cantare della società moderna con canzoni di denuncia, non vogliono rimescolarsi con la società, vogliono perseguire il late biosas in una regressione alla fase fetale della musica, chinandosi a terra a raccogliere e coltivare sotto una nuova ottica le radici di una musica oramai fuggita nel nero.
La forza di questa musica celtica è nella sua magia: beautiful wasteland non è una semplice descrizione paesaggistica, non è un semplice ritorno alle origini. 

È come se i galli cedroni fossero i discendenti più o meno diretti di una stirpe di timidi magi, che dall'alto della loro saggezza riescono a rifornirci di musica fortemente medicamentosa, risanante, una fresca cascata nel quale lanciarsi insieme ai propri famigli e ritrovarsi in comunione con la propria spiritualità.
Effettivamente, non riesco a immaginarmi la sessione di registrazione di questo album.
Che impressione.
(Dannati scozzesi, hanno rovinato la scozia.)

RAPIDSHARE FA POMPINI DRUIDICI

1997, Survival Records

Nessun commento:

Posta un commento